Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 4 giorni fa

Comune di Tramonti

Tu sei qui: Conosci la cittàDicono di noiArticolo de "IL MATTINO" del 25/02/2012

Aggiungi ai preferiti Trasforma questa pagina in PDF Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Condividi:

fb-like
g-plus

Articolo de "IL MATTINO" del 25/02/2012

Scritto da rossano, giovedì 3 dicembre 2015 11:47:20

Ultimo aggiornamento giovedì 3 dicembre 2015 11:47:20

Ciak in costiera - A Tramonti il racconto sull'avvocato pugliese autore della supplica alla Vergine del Rosario

Beato Longo, la vita in un film

Antonella Grassia sbarca nella Divina per scegliere i luoghi dove, tra marzo e giugno, saranno ricostruite le scene.

Ciak si gira. A Tramonti, nel cuore dei Lattari, dove da Aprile si ricostruiranno vita e opere del beato Bartolo Longo fondatore del Santuario della Madonna di Pompei. Un film che avrà come location la cittadina montana della Costiera Amalfitana, cullata com'è dalle colonne montuose che graffiano il cielo. Un canyon mediterraneo sulle cui cime il padre del neorealismo italiano, Roberto Rossellini, fece arrampicare nell'immediato dopoguerra attori e cineoperatori per le riprese de "Il Miracolo", secondo episodio del film Amore. Erano i tempi della passione con Anna Magnani, prima minata dal terribile litigio all'Hotel Luna per una lettera a firma di Ingrid Bergman e poi sgretolatasi con l'interferenza nella vita professionale del regista proprio della giunonica attrice svedese, ma anche della collaborazione con un giovanissimo Federico Fellini, che peraltro compare in una scena, girata a Capo d'Orso, proprio di quel film. Erano il cinema drammatico di Rossellini, capace di far piangere e ridere con quel suo gradevole neorealismo. I tempi cambiano e la cinematografia s'adatta al piccolo schermo sul quale quasi certamente scorreranno le immagini del nuovo racconto storiografico sulla vita di Bartolo Longo autore della Supplica alla Vergine del Rosario e autentico benefattore della collettività alle falde del Vesuvio dove si prodigò per la costruzione di una nuova chiesa poi divenuta santuario devozionale al quadro della Madonna rinvenuto nel 1875 in condizioni disastrose presso il Conservatorio del Rosario di Portamediana a Napoli. Nel film per la regia di Antonella Grassia, Tramonti, polmone della Costa d'Amalfi, sarà palcoscenico della ricostruzione della vita dell'avvocato di origine pugliese e beatificato da Giovanni Paolo II nell'ottobre del 1980. << Un giorno da quella loggia si affaccerà un uomo vestito di bianco e benedirà le genti convenute a Pompei >> disse Bartolo Longo, preconizzando le tre visite di due papi in meno di trent'anni: Wojtyla e Ratzinger. Antonella Grassia, figlia del compianto Ninì, regista napoletano, sarà presente in Costiera oggi e domani per visionare le location da utilizzare per le riprese del film e per completare il cast con provini ad attori, figuranti e comparse. Ad accompagnare la regista sarà il medico Raffaele Vitagliano, ex alunno delle Opere Sociali realizzate dal Beato Bartolo Longo a Pompei. << Secondo quanto stabilito le scene si gireranno in gran parte a Tramonti, tra marzo e giugno - confida il sindaco Antonio Giordano - e questo ha oltremodo inorgoglito la cittadinanza che ha accolto la notizia con grande entusiasmo e curiosità >>.

<< Quest'opportunità è stata subito colta dal Forum dei Giovani di Tramonti - spiega l'assessore alle politiche giovanili Enzo Savino - che ha diffuso e pubblicizzato l'evento, dando la disponibilità a collaborare al casting per organizzare e gestire il numero di adesioni >>. Tramonti, cuore verde della Costiera, diverrà dunque punto di riferimento per attori e cineasti per almeno due mesi, affiancando il proprio nome a quelli celebri di altre città in cui sono previste le riprese. Su tutte Napoli, dove la Rai qualche anno fa celebrò un'altra figura storica: Giuseppe Moscati, santificato nel 1987 da Papa Wojtyla, che assistette proprio Longo negli ultimi giorni di vita al capezzale di Pompei.

Mario Amodio