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Ultimo aggiornamento 6 giorni fa

Comune di Tramonti

Tu sei qui: Conosci la cittàDicono di noiArticolo de "IL MATTINO" del 3/06/2011

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Articolo de "IL MATTINO" del 3/06/2011

Scritto da rossano, giovedì 3 dicembre 2015 12:24:55

Ultimo aggiornamento giovedì 3 dicembre 2015 12:25:14

Pizzaioli nel mondo è Tramonti la loro patria

TRAMONTI. Se Napoli è la patria della pizza, Tramonti lo è dei pizzaioli. Il piccolo centro dell'entroterra della costiera amalfitana può, infatti, vantare di aver dato origine a questa straordinaria tradizione, fatta di pizzerie ed emigranti che in mezzo secolo hanno invaso l'Italia. A Tramonti attualmente risiedono 3000 abitanti, numero pari a quello dei pizzaioli emigranti. Prendi una città come Livorno, un'insegna come <<Bella Napoli>> ed ecco che ti senti a casa. Entri, le pareti sono tappezzate con foto di luoghi a te familiari e alla domanda sulla provenienza ti senti rispondere <<io e mia moglie siamo di Tramonti>>. Se a Raffaele Esposito si può attribuire il pregio di aver creato la Margherita, Luigi Giordano ha esportato l'arte pizzaiola fuori dai confini regionali. Volle il caso o il proverbiale ingegno partenopeo del sapersi arrangiare in ogni situazione, fu così che nacque la prima pizzeria del nord a cui diede il nome Marechiaro, tuttora gestita dai figli. Giordano giovane caseario tramontino, giunse a Loreto di Novara per svolgere il servizio militare. Nel centro lombardo creò un caseificio come ne esistono ancora tanti a Tramonti, celebri per i loro formaggi che rifornivano la dispensa dei Borboni, e iniziò a produrre la mozzarella, sconosciuta allora in tutto il Nord Italia. Questa attività non ebbe fortuna ,e fu allora che Luigi, detto Gigino, pensò di realizzare una pizzeria per poter utilizzare la mozzarella avanzata.

A Tramonti la ricetta della pizza esisteva già nel Medioevo, quando nei forni rurali si usava di preparare una sorta di pastella di farina di cereali (segale, germanella, miglio e orzo),rimasta dalla cotta principale del pane, che veniva consumata appena sfornata e insaporita con le erbe o al più un po' di lardo. La tradizione prosegue fino agli inizi del ‘900, quando in occasione della commemorazione dei defunti era in uso comprare, al ritorno dal cimitero, una schiacciata condita con pomodori, olio e origano.

Giordano è stato senza dubbio il capostipite del Nord Italia. Da allora e specialmente negli anni sessanta, ci fu un grande esodo da Tramonti verso tutte le città del nord, da ovest ad est e in tutta l'Emilia Romagna. Oggi di ristoranti e pizzerie tramontine se ne contano oltre tremila, alcune di queste di grandi dimensioni. Il pregio è di aver divulgato a macchia d'olio l'interesse per la pizza, realizzando una pizza napoletana di grandissima qualità, anzi possiamo dire che il prodotto di questi nostri maestri è impareggiabile. Dallo scorso anno il Comune ha deciso di fissare questa storia e questo sapere con la denominazione comunale sulla pizza, celebrata a Bologna durante Pasta Trend.

Sabino Russo